Con Gabriele Rossoni
Nell’anno 1.613 a.C. il Mediterraneo è sconvolto da una delle esplosioni vulcaniche più potenti e distruttive degli ultimi 10.000 anni. Un quarto della superficie dell’isola di Santorini viene spazzata via, e con lei le tracce di una civiltà di straordinaria raffinatezza.
Decine di metri di cenere, pomice e roccia ricoprirono l’isola e tutto quello che ci viveva sopra. Ma i resti di un’antica città marinara tornarono alla luce nel 1967 grazie alla caparbietà di Spyridon Marinatos, archeologo greco dalla fama controversa la cui fine sarà misteriosa come i resti lasciati dall’antica popolazione che egli riportò in vita.
Di Santorini e dei suoi tramonti favolosi, del terribile vulcano, dell’impresa di Marinatos e della sua morte, dell’arte sopraffina di questo popolo che fu contemporaneo della civiltà cretese ci racconterà Gabriele Rossoni, con parole, immagini e musica.