Con Barbara Di Lorenzo
Visita guidata + noleggio sistema di amplificazione: Eu 12 iscritti a Flumen / Eu 15 non iscritti
Biglietto d’ingresso: Eu 2
La basilica di San Lorenzo in Lucina sorge nell’area di quello che anticamente era il Campo Marzio, lungo la Via Lata, oggi via del Corso. Notevoli e ben conservati sono i resti archeologici visibili sotto la basilica: due edifici di età imperiale, il più antico dei quali è una domus di II sec d.C. di cui si conservano muri affrescati e pavimenti a mosaico bianco e nero, e i resti di un’insula di III sec d.C., che venne costruita direttamente sopra la domus. All’inizio del V sec. d.C. papa Sisto III fece costruire sopra l’insula la basilica di San Lorenzo “in Lucina”, il nome di una ricca matrona romana che convertita al cristianesimo aveva messo a disposizione la sua abitazione per le prime riunioni della comunità cristiana. La basilica di V secolo aveva lo stesso orientamento e la stessa planimetria dell’attuale chiesa, con tre ingressi e tre navate. Nei sotterranei della chiesa sono ancora visibili i resti del battistero di V secolo.
Al suo interno è sepolto il pittore francese Nicolas Poussin in una tomba fatta costruire nel XIX secolo da Chateaubriand, allora ambasciatore a Roma, sulla quale è incisa la frase “et in arcadia ego”, cioè “anch’io in Arcadia”, tratta dal suo celebre dipinto I pastori di Arcadia